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Decreto Rilancio: i principali bonus tributari per le Imprese.
Emergenza Coronavirus
Lanciano, 27 Luglio 2020

Decreto Rilancio: i principali bonus tributari per le Imprese.

Proponiamo di seguito un focus sulle principali misure ed agevolazioni  tributarie contenute nel provvedimento convertito nella Legge n. 77 del 2020 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 luglio u.s. L’impianto della Legge va incontro alle esigenze delle imprese e recepiscono alcune delle richieste avanzate da CASARTIGIANI durante l’iter di approvazione.

In estrema sintesi  indichiamo  di  seguito  l’elenco  dei  principali  bonus  tributari  per  le  imprese: 

 

  • possibilità di cedere alcuni crediti di  imposta, tra  cui  quello  per  le  locazioni. Nel corso dell'esame  in  Commissione  è  stato  precisato  che  la  cessione  di  tale  credito   di   imposta   può   essere   effettuata   anche   nei   confronti   del   locatore   o   concedente,  a  fronte  di  uno  sconto  di  pari  ammontare  sul  canone  da  versare;
  • possibilità di usufruire di alcune detrazioni fiscali nella forma di crediti d'imposta o di sconti sul corrispettivo. E’  stato  precisato  che  il  credito  di  imposta  è  di  importo  pari  alla  detrazione  spettante  e  che  può  essere  ceduto  anche  a  istituti  di  credito e gli altri intermediari finanziari;
  • rafforzamento delle agevolazioni per alcuni interventi di efficienza energetica  e  misure antisismiche sugli edifici, effettuati dal 1° luglio 2020  e fino al 31 dicembre 2021 (cd. ecobonus, sismabonus, bonus  fotovoltaico  e  colonnine  elettriche). L'agevolazione  è  stata  modificata ed estesa;  in  particolare,  per  le  persone  fisiche, le agevolazioni per la riqualificazione energetica degli edifici si applicano per gli interventi   realizzati   sulle   seconde   case (un'unica   unità   immobiliare   oltre   all'abitazione principale);
  • credito d'imposta per l'ammontare del canone di locazione di immobili non abitativi, per i mesi di marzo, aprile e maggio, per alcuni soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori  a  5  milioni  di  euro,  che  hanno    subito    una    diminuzione    del    fatturato  o  dei  corrispettivi. Per le strutture alberghiere e agrituristiche il credito d'imposta spetta  indipendentemente   dal   volume  di  affari  registrato  nel  periodo  d'imposta  precedente. Il credito d'imposta  è  esteso  alle imprese di commercio al dettaglio, a specifiche condizioni, e  in  alcuni  casi  è  eliminato  il  vincolo  della  diminuzione  del  fatturato  o  dei  corrispettivi. E’ stato inoltre specificato che il credito d'imposta può essere ceduto al locatore  in  luogo del pagamento  della  corrispondente  parte  del  canone,  previo  consenso del locatore stesso;
  • credito d'imposta, ai soggetti esercenti attività d'impresa che operano nell'industria del tessile e della moda,  del  calzaturiero  e  della  pelletteria,  pari  al  30  per  cento  del  valore  delle  rimanenze  finali  di  magazzino  che  eccede  la  media  del  medesimo valore registrato nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 10 marzo 2020, per effetto delle modifiche in commissione;
  • incremento di 30 milioni nel 2020 delle risorse destinate al credito d'imposta per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali, che per il medesimo anno sono destinate anche alle spese sostenute per le manifestazioni disdette   in ragione dell'emergenza epidemiologica;
  • si autorizza la  spesa  entro  il  limite  massimo  di 5 milioni di euro per l'anno 2020 destinati  all'erogazione  di contributi a fondo perduto, riconosciuti nella misura massima del 50 per cento delle spese  ammissibili  e  nei  limiti  della  predetta  autorizzazione  di  spesa,  al  fine  di  sostenere  l'industria  del  tessile,  della  moda  e  degli   accessori   a   livello   nazionale,   con   particolare riguardo alle startup che investono  nel  design  e  nella  creazione,  nonché  di  promuovere  giovani  talenti  nel  settore del tessile, nella moda e degli accessori  che valorizzano prodotti del Made  in Italy di alto contenuto artistico  e creativo 
  • estensione delle misure agevolative disposte in favore delle  microimprese  e  delle piccole e medie imprese anche ai finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato e concessi alle imprese  a seguito degli eventi sismici del 2012 e del 2016 per il pagamento di  tributi,  contributi  e  premi già  sospesi  o  ancora  da  versare  alla  data  di  entrata in vigore della rispettiva disciplina    agevolativa;
  • l'istituzione di un Fondo,  con  una  dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021, volto a compensare parzialmente i costi  sostenuti  dagli  esercenti  per  le  commissioni  fino  al  31  dicembre  2020  sui  pagamenti con carte di credito o di debito;
  • posticipo ai bilanci relativi al 2021 dell'obbligo per le società a  responsabilità  limitata  e  per le società cooperative di effettuare la prima nomina del revisore o degli organi di controllo;
  • sono ripristinati i limiti  quantitativi  e  temporali  entro  i  quali  è  ammesso  il  deposito  temporaneo  di  rifiuti,  abrogando  l'art.  113-bis  del  D.L.  18/2020,  n.  18  che  li  aveva  ampliati in relazione all'emergenza da COVID-19 (art. 228-bis);
  • si consente alle imprese colpite dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 di richiedere, a determinate  condizioni, di  poter  beneficiare,  in  relazione  ai  finanziamenti agevolati loro concessi a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno  alle  imprese  e  gli  investimenti  in  ricerca  e, in relazione ai finanziamenti bancari associati, della rinegoziazione del piano di ammortamento sia del  finanziamento    agevolato    del    Fondo    rotativo,    sia    di    quello    bancario    associato,  sino  alla  durata massima complessiva di venticinque anni.
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